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Anodizzazione: profili ancora più resistenti

IsoProfil rifinisce i profili in alluminio con processi elettrochimici come l’anodizzazione. In questo processo, l’alluminio viene trasformato in ossido di alluminio mediante ossidazione anodica. Lo strato ossidico creato aumenta la resistenza alla corrosione e fornisce una maggiore protezione contro gli agenti esterni. Tuttavia, un profilo in alluminio anodizzato non soddisfa solo gli aspetti funzionali: le superfici anodizzate offrono anche un ampio margine di manovra in termini di design, soprattutto per quanto riguarda la colorazione.

Differenza tra anodizzazione e trattamento galvanico

Anche nella galvanotecnica si distingue tra applicazioni decorative e funzionali. La galvanotecnica funzionale mira a sua volta alla protezione dalla corrosione e dall’usura, ma in questo processo sul pezzo viene depositato uno strato aggiuntivo.

Nel processo di anodizzazione, invece, lo strato metallico superiore si trasforma in uno strato di ossido o idrossido. Per produrre un profilo in alluminio anodizzato, ad esempio, è sempre necessario un pretrattamento delle superfici. Dopo lo sgrassaggio e il decapaggio, si crea uno strato uniforme e poroso – lo strato di ossido naturale originariamente presente viene rimosso. A ciò segue, se necessario, l’applicazione di coloranti e il fissaggio (sigillatura) della superficie, che conferisce una maggiore resistenza.

Ulteriori opzioni di lavorazione per requisiti speciali

In qualità di fornitore esperto di profili in alluminio con requisiti più elevati, IsoProfil offre anche altre opzioni di lavorazione, come la verniciatura a polvere, l’impiallacciatura e la doratura.

Domande e risposte frequenti sull’anodizzazione

Entrambi i processi sono molto diffusi per i profili in alluminio. L’anodizzazione offre, tra l’altro, una superficie metallica di alta qualità e aumenta la durezza superficiale. La verniciatura a polvere consente un’ampia scelta di colori e di cicli di verniciatura.

In linea di principio la lavorazione dopo l’anodizzazione è possibile. Tuttavia, nei punti lavorati lo strato protettivo viene interrotto. Se determinate zone devono essere lavorate in un secondo momento, la sequenza di lavorazione e trattamento superficiale andrebbe considerata già in fase di progettazione.

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